TGEU - Relazione Consiglio Direttivo, 05-2008
RAPPORTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO TGEU
Gli scorsi due anni e mezzo sono stati un successo per molti versi. Durante il Primo Convegno, un gruppo di volontari si e' riunito ed ha trasformato l'energia di Vienna in un'Organizzazione strutturata.
Dei circa 30 volontari che firmarono a Vienna, poco piu' della meta' si sono effettivamente attivati e cominciarono a discutere sulla futura stuttura di TransGender Europe, sugli ideali che condividiamo e su che tipo di organizzazione vogliamo avere.
TransGender Europe e' oggi una ONG registrata secondo la legge austriaca, con tanto di statuto, conto corrente bancario, etc. Questo significa che l'Organizzazione e' effettivamente nata ed ora abbiamo una base sulla quale operare.
TransGender Europe conta ormai 50 associati individuali e 10 rappresentanti di organizzazioni provenienti da 18 diverse nazioni europee: Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Polonia, Russia, Svezia, Svizzera e Ungheria, con altre 40 richieste di associazione. Dopo la formazione dell'Associazione, TGEU ha iniziato a promuovere I diritti pelle persone trans. E' stato prodotto il documentario Gisberta, con la regia di Jo Schedlbauer, sull'omicidio di una donna trans in Portogallo.
In collaborazione con ILGA Europe e Press for Change e' stata condotta la prima ricerca europea sulla vita e le difficolta' incontrate dalle persone trans. I primi risultati di questa ricerca, uno studio sul servizio sanitario e la situazione legale, sono stati presentati nel corso del Secondo Consiglio Europeo TransGender. C'e' stata un'udienza al Parlamento Europeo. TGEU e' anche stato presente a numerosi eventi con istituzioni europee ed internazionali (Unione Europea, Nazioni Unite, ed altri) per portare l'attenzione e promuovere I diritti delle persone trans.
Essere invitati a questi eventi e' gia' un successo (la maggior parte sono ad invito diretto), ma ancor piu' importante e' il fatto di essere riusciti, con la preseza a conferenze internazionali sui diritti umani e sulla non-discriminazione, a portare alll'attenzione di chi fa le leggi a livello europeo le problematiche trans (la Commissione Europea, il Consiglio d'Europa, organizzazioni non specificamente trans come Human Rights Watch e Amnesty International).
Di seguito, abbiamo inserito una lista degli eventi ai quali hanno partecipato membri del TGEU.
Negli anni futuri, TGEU approfondira' la propria cooperazione con ILGA Europe per sviluppare ulteriormente l'Organizzazione. In sostanza, si puo' dire che TGEU e' stato molto attivo ed ha ottenuto discreti successi negli scorsi duea anni e mezzo, soprattutto considerando che il lavoro e' stato portato avanti completamente da volontari, molti dei quali sono attivi nei propri paesi pur avendo un lavoro a tempo pieno, con costi di trasporti e spostamenti a loro carico. Senza questi volontari TGEU non sarebbe riuscito a nascere e ad arrivare dove e' ora.
Anche il lavoro del Consiglio Direttivo non e' sempre stato facile. Le differenze culturali, la mancanza di risorse (soprattutto finanziarie!), le differenze in strategie, esperienze e priorita' ha portato a diverse discussioni accese e a qualche conflitto interno. Questi ultimi han portato all'istituzione di due diversi siti per TransGender Europe, che speriamo sia un problema provvisorio, che si risolvera' con l'elezione del nuovo Consiglio durante il convegno di Berlino.
Questi conflitti hanno assorbito molte energie, e comunque non e' inusuale per organizzazioni come TGEU attraversare tempi un po' burrascosi all'inizio: le risorse sono poche, e le emozioni sono forti, soprattutto in un contesto dove le persone trans devono regolarmente, quando non giornalmente, affrontare discriminazioni.
Cio' complica la risoluzione anche di contestazioni minori, soprattutto se ci aggiungiamo le differenze culturali e linguistiche e la difficolta' di parlarsi faccia a faccia. In ogni caso abbiamo la certezza che TGEU sia ad un punto dove si puo' decisamente crescere. La base e' ormai costituita e il nuovo Consiglio Direttivo avra' la possibilita' di far crescere l'Associazione in un punto fermo e di riferimento per tutta l'Europa.
Berlino, 3 Maggio 2008
Per il Consiglio Direttivo: Justus Eisfeld (portavoce), Jane Thomas (co-portavoce), Karin Astrup, Julia Ehrt, Philippa James, Rosanna Viano and Tina Vyum
Conferenze ed eventi ai quali hanno partecipato I rappresentanti del TGEU negli anni 2006-2008:
- Riunioni del Consiglio Direttivo a: Ginevra, Manchester, Torino (2), Amsterdam, Berlino (2)
- Conferenza su Uomini e Parita' di Genere, Helsinki, Ottobre 2006
- Vertice sulla Prita', Berlino, Gennaio 2007
- Incontro TransGender, Berlino, Ottobre 2006 e 2007
- Conferenze di ILGA Europe, 2006 e 2007
- Convegno di ILGA World, Ginevra 2006
- Comitato sui Diritti Umani dell'ONU, Ottobre 2006
- Conferenza sull'Omofobia, Ankara, Maggio 2007
- Conferenza sulle Diversita' Sessuali, Gent, Settembre 2007
- Conferenza di WPATH, Chicago, Settembre 2007
- UIIH, Marsiglia, Luglio 2006
- Conferenza LGBT al Parlamento Europeo, Novembre 2006
- Incontro dell'LGBT Intergroup sulle Problematiche Transgender, Parlamento Europeo, Luglio 2007
- Parlamento Europeo sulle Pari Opportunita', Bruxelles, Ottobre 2007
- Discorso al Centro LGBT, New York, Novembre 2007
- Lancio dei Princìpi di Yogyakarta, Nazioni Unite, New York, Novembre 2007
- Conferenza di Chiusura dell'Ano Europeo delle Pari Opportunita' per Tutti, Lisbona, Novembre 2007
- Conferenza sulle Diverse Discriminazioni, Danimarca, Dicembre 2007
- Incontro con il Commissario sui Diritti Umani, Consiglio d'Europa di Vienna, Austria e Dublino, Irlanda, 2007
- Conferenza di ILGA Europe sulle Famiglie LGBT, Ljubljana, Marzo 2008
- Conferenza sui Princìpi di Yogyakarta, Le Hague, Aprile 2008
- Incontro Internazionale sullo Sviluppo della Cooperazione LGBT, Amsterdam, Aprile 2008
- Secondo Convegno Europeo TransGender, Berlino, Maggio 2008
