FRANCIA - Maggio 2009

17.05.2009
Il Transessualismo non sara' piu' classificato come una malattia mentale in Francia.
Questa decisione del Governo francese e' stata etichettata come “storica” da tutte le Associazioni coinvolte, proprio alla vigilia della Giornata Internazionale Contro l'Omofobia e la Transfobia.
Il Ministro della Salute, Roselyne Bachelot, ha lanciato un appello all'Alta Autorita' della Salute perche' si faccia un decreto legge che tolga il Transessualismo dalla categoria dei disturbi psichiatrici.
Finora, i transessuali hanno beneficiato di una riduzione sui costi per le cure mediche grazie alla loro classificazione sotto l'ALD23 (Affection de Longue Durée 23 -Malattia di Lunga Durata 23- ) per “disordini ricorrenti e persistenti”.
Per il Dipartimento della Salute, questa proposta e' un “segnale forte inviato a tutta la comunita'”, considerato che i transessuali ritengono che essere inclusi nell'ALD23 e' stigmatizzante.
Questa classificazione parte dal fatto che l'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS) include il transessualismo nella lista di patologie identificate nel DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders -Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali-) alla quale fanno riferimento i medici, cosi' come han fatto per l'omosessualita' fino a poco tempo fa.
 
COMMENTI
I commenti che vengono da vari attivisti francesi e/o operanti in Francia non sono comunque granche' positivi:
*  la HES (Associazione per l'Omosessualita' ed il Socialismo) ha accolto questo annuncio come una “risposta alle richieste che la comunita' LGBT francese fa da molto tempo”. Secondo la HES “e' ora di smettere con le azioni simboliche per passare a quelle concrete per combattere la violenza e la discriminazione alla quale sono soggette le persone trans.” Infatti, “oltre a questa declassificazione c'e' ancora molto da fare prima che i transessuali siano riconosciuti come cittadini come tutti gli altri”.
*  altri attivisti commentano che anche in passato il Governo ha proposto cose che poi non si sono attuate, e che quindi bisogna comunque stare attenti e monitorare le fasi di approvazione di questa legge. Anche perche' c'e' il pericolo che si cada dalla padella nella brace – se non classificati sotto il DSM-IV, come verranno classificati i transessuali? Su questo argomento il silenzio e' assordante...